La creazione di Eva | Eva Design

La creazione di Eva

Il primo prototipo

Eva nasce da un prototipo a misura reale - 30cm di diametro - realizzato in creta e più volte lavorato per perfezionare sempre di più le geometrie fino a replicare la mela come disegnata da William Zanotto. Una volta ottenuta la forma desiderata, sono stati creati tre stampi in gesso per la modellazione a stampo: il primo per la metà inferiore della mela, il secondo per la metà superiore e il terzo, per il picciolo. A differenza del picciolo, che è pieno, le due metà della mela sono cave: i due stampi che compongono la “sfera” vengono riempiti in più riprese con la terra bianca dolce ancora allo stato liquido. L’operazione di riempimento dello stampo in gesso viene ripetuta fino a quando lo strato esterno della mela non solidifica raggiungendo uno spessore ideale. Ottenuto tale spessore, lo stampo viene svuotato della ceramica - ancora liquida - in eccesso.

Da argilla a ceramica

Una volta ottenute le tre parti che compongono Eva, viene prima creato il foro per l’estrazione delle monete nel fondo della metà inferiore. Successivamente, Eva viene assemblata a mano per poi creare il secondo foro, quello vicino al picciolo, che trasforma la nostra mela in un Moneybox. A questo punto, la neonata mela viene pulita, spugnata e rifilata lungo le linee di congiunzione tra le tre parti che la compongono.

La manualità del processo produttivo della mela del desiderio, eseguita dai maestri ceramisti della piccola Nove, fa si che ogni Eva differisca lievemente dalle altre in forma, peso e dimensione grazie anche alle variabili naturali in gioco, come temperatura e umidità dell’ambiente.

Decorazione e smalto

La terra bianca dolce di argilla viene amalgamata con il carbonato di calcio, il magnesio e quarzo in modo da ottenere la composizione minerale e l’impasto desiderati: la corretta combinazione di questi materiali rende l’argilla più facile da lavorare in presenza d’acqua.

La temperatura della cottura dipende dall’equilibrio di questi elementi e si attesta intorno ai 1000°: affinché la cottura sia uniforme e la nostra mela priva di crepe, è necessario attendere la completa essiccazione dell’impasto prima dell’infornata. Dopo la prima cottura, si ottiene quello che viene definito “biscotto” ed è a questo punto che, prima delle successive ricotture, Eva viene consegnata nelle mani degli artisti (nella serie Art) e di maestri ceramisti (per le serie Monocolor, Luxury e Décor). Solo successivamente alla fase decorativa, la mela verrà smaltata per immersione e nuovamente infornata per fissare decorazioni e smalto.